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News e Approfondimenti |
Secondo il Rapporto Mutui Ipotecari 2025 dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (Agenzia delle Entrate), il consuntivo 2024 riporta che sono state 771.351 le unità immobiliari urbane e i terreni ipotecati, in aumento del 5% rispetto all’ anno precedente.
Il capitale complessivamente finanziato ha registrato una crescita su base annua del 21.5%, passando da 89,5 miliardi di euro a 108,8 miliardi di euro.
Dal punto di vista geografico, il Nord si conferma leader sia per numero di unità ipotecate (60,8%), sia per capitale erogato (64,7 miliardi di euro, in crescita del 25,4% su base annua).
A sorpresa, Il Centro registra invece una flessione dei capitali erogati (–6,4%), mentre il Sud mostra una crescita del 23%.
La distribuzione per destinazione risulta, in linea generale, la seguente:
•71% delle unità ipotecate riguarda atti di tipo residenziale, che hanno assorbito oltre 40 miliardi di euro (pari al 37% del capitale complessivo).
•Gli atti non residenziali, pur incidendo solo per il 7,6%, assorbono oltre il 43% del capitale (47 miliardi, +33,7% su base annua).
•Gli atti misti residenziali rappresentano il 18% e registrano una forte crescita del capitale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+30,4%).
• I mutui su terreni mostrano un aumento del + 6,5% e arrivano a rappresentare il 2,8% nel capitale e +7,9% nel numero di unità.
Particolarmente interessante il focus sulla città di Milano, che nel 2024 ha registrato una crescita del capitale finanziato tramite mutui ipotecari molto più forte rispetto al resto d’Italia: +57,8%, contro una media nazionale del +21,5%;
Circa il 22% del capitale nazionale è riconducibile a immobili ubicati a Milano (23,7 miliardi su 108,8 totali), mentre Roma con 6,1 miliardi (-12,5%) contribuisce per il 5,6 % del totale.
In entrambe le grandi città il numero di immobili ipotecati è aumentato moderatamente ma, mentre a Roma ciò ha comportato una contrazione del 12,5% del capitale coinvolto in tali operazioni, a Milano il flusso del finanziamento è cresciuto di quasi il 58%, influenzando in modo significativo anche la dinamica del dato nazionale. Il grafico in apertura sintetizza il peso del capitale riconducibile alla tipologia di atti RES (residenziali) rispetto a quello delle altre tipologie di atti.
Per la città di Milano, l’incidenza del residenziale in termini di capitale è minima (circa il 12% nel 2024), a favore di comparti diversi dal residenziale che, nel corso del 2024, hanno assorbito quasi l’88% del capitale movimentato da ipoteche per grandi operazioni immobiliari e aziendali .
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