Nel secondo trimestre dell’anno in corso, si registra un aumento dell’8,1% negli scambi di immobili residenziali. Le persone fisiche che hanno fatto ricorso al mutuo rappresentano circa il 46% - oltre 4 punti percentuali in più rispetto allo stesso trimestre 2024, con oltre 2,7 miliardi di euro in più di capitale finanziato. Il tasso medio applicato alla prima rata si avvicina al 3,3%.
La quota di acquisto di abitazioni con agevolazione “prima casa” è prossima al 73% (Roma supera l’85%).
Gli acquisti di abitazioni di nuova costruzione mostrano invece una lieve flessione, attestandosi al 5,6% (-7,2% rispetto allo stesso trimestre del 2024).
Aumentano del 9,1% gli scambi di abitazioni esistenti.
Nei primi sei mesi del 2025 la generazione under 45 rappresenta oltre il 60% dei nuovi mutuatari e si conferma protagonista del mercato, spinta dal desiderio di stabilità e dalla ricerca di soluzioni sostenibili nel lungo periodo, con un importo medio richiesto cresciuto del 4,4% rispetto al primo semestre 2024
Secondo l’ISTAT i prezzi delle abitazioni nel primo trimestre 2025 sono aumentati del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2024, risentendo da un lato dell’accelerazione dei prezzi delle abitazioni già esistenti e, dall’altro, del forte rallentamento dei prezzi delle nuove abitazioni (dal +9,2% al +1,5%)
In linea con l’andamento nazionale, le compravendite di abitazioni nelle otto principali città italiane mostrano complessivamente una crescita di circa il 6%.
I rialzi sono diffusi in tutte le città, ad eccezione di Napoli, che mostra una leggera flessione.
Torino e Palermo evidenziano gli incrementi più elevati (oltre il 10%), seguite da Milano (6,6%).
Rialzi superiori al 5% si osservano a Bologna (+6,1%) e Genova (+5,6%), mentre più contenuti risultano gli aumenti a Roma (+4,1%), e Firenze (+3,9%).
A Roma, Bologna, Milano e Firenze, la quota di acquisti di abitazioni da parte di persone fisiche con mutuo ipotecario supera il 50%.
Roma si conferma la città con la quota più elevata di acquisti con agevolazione “prima casa” (oltre 85%).
Nel trimestre in esame, anche se in diminuzione, Roma è anche la città con la quota maggiore di acquisti di abitazioni di nuova costruzione (7,1% rispetto all’8,1% del trimestre precedente), mentre a Milano tale quota scende al 6,6% (dal precedente 9,5%).
Gli immobili a destinazione terziaria e commerciale continuano ad avere un mercato vivace. In particolare, il comparto terziario-commerciale registra gli aumenti più significativi:
+6,1% per i negozi,
+5,1% per i depositi commerciali,
+4,2% per gli uffici.
Deciso rialzo anche per gli immobili a destinazione agricola (+9,5%) e per le compravendite di terreni (specialmente al Sud), che fa registrare un +3,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Nell’ultima parte del semestre appena consolidato, le surroghe di mutui già esistenti mostrano una leggera frenata negli ultimi mesi, nonostante i tassi fissi siano ancora su livelli competitivi.
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